Scuolae famiglia
Il fondamentale dialogo tra scuola e famiglia
La famiglia è il luogo naturale della nascita e della crescita di ogni persona; ad essa è perciò affidata la prima responsabilità di guidare un cammino favorevole alla maturazione delle potenzialità di un figlio. Il compito della scuola è quello di educare attraverso l’offerta di conoscenze, competenze e abilità, tenendo conto della globalità dei fattori costitutivi di una persona. È fondamentale un dialogo costante fra insegnanti e genitori e condizione imprescindibile perché ciascuno abbia sull’alunno uno sguardo più capace di comprenderlo nei suoi vari aspetti e perciò di accompagnarlo nel cammino di crescita.


Momenti e strumenti ordinari di questo dialogo sono i colloqui periodici individuali e le assemblee di classe, in cui ci si confronta sulle difficoltà, sui passi compiuti e quelli ancora da compiere da parte dei singoli alunni o delle classi; ma rilevantissima è anche la partecipazione a vario titolo dei genitori ai diversi aspetti della vita della scuola.
In estrema sintesi, si potrebbe dire che l’alleanza tra scuola e famiglia è un rapporto di continua e reciproca correzione. Per educare, insomma, come recita il proverbio africano, ci vuole un villaggio: ogni famiglia è chiamata a concorrere con il proprio contributo alla costruzione del bene comune, nel pieno rispetto del creato (la nostra “casa comune”), imparando ad aver cura di tutti gli uomini e di tutte le donne che lo abitano.
- CONSIGLIO DI PRESIDENZAComposto dal coordinatore didattico e da insegnanti delle rispettive scuole collaboratori del coordinatore didattico: stabilisce gli indirizzi educativi e didattici comuni all’istituto.
- COLLEGI DEI DOCENTIUno per ciascun grado di scuola e per ciascun polo; periodicamente si riuniscono in seduta comune per affrontare questioni relative a ciascun polo o all’intero istituto.
- CONSIGLI DI INTERCLASSE E DI CLASSEProgettano le attività didattiche di ciascuna classe condividendone i criteri fondanti.
- LE ASSEMBLEE DI CLASSEAlmeno due volte l’anno ha luogo l’Assemblea di Classe, in cui i docenti comunicano ai genitori i passi degli alunni, le attività, gli argomenti, gli strumenti del lavoro scolastico, le difficoltà e i risultati raggiunti, anche come esemplificazione dell’esperienza globale fatta nella classe.
- I RAPPRESENTANTI DEI GENITORIL’Assemblea di Classe, formata dai docenti e dai genitori degli alunni della classe stessa, nella sua prima seduta, indetta entro la fine di ottobre, elegge due rappresentanti dei genitori. Compito dei rappresentanti è mettersi al servizio dell’unità scuola-classe-famiglia e collaborare con il docente coordinatore di classe ed il dirigente didattico affinché alunni, docenti e famiglie siano messe in condizioni di contribuire al meglio a rendere sempre più la scuola opera di cultura e di educazione.
Organi scolastici
La scuola è dotata di organi collegiali per la miglior gestione dell’attività didattica e forme istituzionali del rapporto scuola-famiglia.
Organi scolastici
La scuola è dotata di organi collegiali per la miglior gestione dell’attività didattica e forme istituzionali del rapporto scuola-famiglia.
Organi scolastici
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Organi scolastici
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Organi scolastici
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